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Tra
le tante le opportunità che offre la città di Torino, da
non perdere è la mostra "Afghanistan i tesori ritrovati".
Unica tappa italiana di questa mostra già entrata nella storia,
ci da la possibilità di ammirare splendidi reperti, salvati
dalla furia dei Talebani e per la prima volta mostrati al mondo
occidentale.
Circa ducento pezzi che rappresentano la memoria e l'identità
dell'Afghanistan.
I reperti più preziosi provengono dal sito di Tepe Fullol,
appartengono alla cultura Battriana e sono datati intorno
al 2200 - 1800 a.C. circa.
L'espressione di un'arte animalistica di tradizioni locali, ma
con forte influenza mesopotamica si può notare nei tori barbuti,
sulle coppe d'oro e nei motivi geometrici.
Da Begram gli oggetti più preziosi: gli avori indiani
decorati ed incisi e gli splendidi vetri di Alessandria,
risalenti al I secolo d.C.
Ancora oggi il tesoro di Begram mantiene il suo mistero ed
ignoto rimane il suo significato.

In anteprima si possono, inoltre, ammirare due statue di
terracotta di di divinità "Devata", provenienti
dalla valle di Peshawar, risalenti al VI-VII secolo.
Opere acquistate dalla compagnia San Paolo e che
verranno esposte nel futuro Museo di Arte Orientale di
Torino.
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La mostra si svolge nello splendido scenario del Museo
di Antichità con il nuovo ingresso
in Piazza San Giovanni.
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