|
|
La certosa di
Banda, la cui costruzione iniziò nel 1205, è in stato di
notevole abbandono, tanto che le celle ed il chiostro o sono in
rovina o sono stati incorporati tra le abitazione del borgo.
Sicuramente vide tempi migliori quando ricopriva notevole
importanza grazie alla coltivazione della vite e del castagno.
Dopo l’alluvione di Montebenedetto, nel 1473, l’intera comunità
monastica si trasferì a Banda e successivamente, nel 1598, ad
Avigliana.
Nel 1630 Carlo Emanuele I fece distruggere il convento che li
ospitava per costruire dei bastioni difensivi, i monaci furono
così costretti a tornare a Banda, sino al 1647 quando si
trasferirono presso la certosa reale di Collegno e Banda iniziò
il suo lento declino.
La certosa si raggiunge partendo da Villarfocchiardo

cliccare sulle
immagini per ingrandirle |
|