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Nei
prossimi giorni il Museo Egizio di Torino sarà protagonista
oltreoceano in occasione di due appuntamenti culturali a New York e
Boston. Il 17 e il 22 febbraio infatti nel corso di due conferenze,
la Direttrice Eleni Vassilika presenterà al pubblico americano la
collezione del Museo, il progetto di ampliamento e
rifunzionalizzazione delle sale e lo stretto legame della città di
Torino con l’Egitto.
Venerdì 17 febbraio alle ore 18:00 il Metropolitan Museum di New
York ospiterà la conferenza dal titolo “Egypt’s Glory in Europe: The
Museo Egizio di Torino”. La Dott.ssa Vassilika illustrerà in questa
occasione le peculiarità del primo museo italiano ad aver intrapreso
una gestione mista pubblico-privata a partire dal 2005, con le
numerose ripercussioni positive che questa scelta ha portato.
Durante l’incontro verrà proposto un breve excursus sulla storia del
Museo, includendo uno sguardo sul futuro e sull’ampliamento della
superficie espositiva che diventerà realtà una volta ultimati i
lavori attualmente in corso, i quali grazie all’impiego del sistema
“sala per sala” non interferiranno con la visita delle collezioni da
parte del pubblico.
L’analisi del profondo legame che unisce il Museo con il territorio
e l’archeologia offrirà una visibilità d’eccezione all’intera città
di Torino, per la quale il Museo Egizio rappresenta uno dei simboli
più conosciuti e ammirati.
Mercoledì 22 febbraio (ore 18:00
locali) sarà la Boston University ad ospitare la Direttrice
Vassilika per l’incontro “The Egyptian Museum, Turin, Italy and the
Tomb of Kha”, nel corso del quale verrà descritta l’importanza della
collezione, la seconda al mondo dedicata all’antico Egitto dopo
quella del Cairo. In particolare verrà illustrata al pubblico la
Tomba di Kha, uno tra i reperti storicamente più importanti nonché
oggetto di una recente pubblicazione da parte della Dott.ssa
Vassilika.
La prestigiosa vetrina “made in U.S.A.” del Museo Egizio testimonia
il riconoscimento internazionale della Fondazione, considerata uno
dei più dinamici esempi di cultura in Italia.
A ulteriore conferma dell’affetto che i visitatori nutrono nei
confronti del Museo, il numero dei visitatori annui colloca l’Egizio
al nono posto in Italia e al novantatreesimo in tutto il mondo.
A proposito di Eleni Vassilika
Dopo aver studiato ad Atene, New York e in Germania, Eleni Vassilika
è nominata Direttore di Independent Art Research Ltd London nel1988.
Dal 1990 al 2000 è Responsabile delle Antichità al Fitzwilliam
Museum mentre a Cambridge dirige un programma di ricerca e
insegnamento molto attivo sia in Arte classica che in Egittologia.
Nel 2000 assume la carica di Direttore e Chief Executive Officer
presso il Roemer-und Pelizaeus-Museum a Hildesheim (Germania), dove
è responsabile dell’installazione di oltre 4.000mq di gallerie
permanenti di paleontologia, arte egizia, arte asiatica, archeologia
peruviana, mineralogia e altro. Da ottobre 2005 è Direttore del
Museo Egizio di Torino e nel dicembre 2006 riceve il Premio Donna
2006, conferito dall’Associazione Donne nel Turismo - European Et
Mediterranean. Ha realizzato numerose pubblicazioni in italiano,
inglese e francese ed ha collaborato con giornali, curato cataloghi
di mostre e lavorato ad una varietà di riviste tutte relative ad
arte antica e tecnologia, oppure a collezioni d’arte.
A proposito della Fondazione Museo
delle Antichità Egizie di Torino
È il primo esempio di costituzione, da parte dello Stato italiano,
di uno strumento di gestione museale a partecipazione privata. È
stata istituita ufficialmente il 6 ottobre 2004 dal Ministero per i
Beni e le Attività Culturali, che ha conferito in uso per 30 anni i
propri beni, insieme alla Regione Piemonte, alla Provincia di
Torino, alla Città di Torino, alla Compagnia di San Paolo ed alla
Fondazione CRT. |
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