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Museo Civico Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706

 

La scala minata di Pietro Micca

 

Nella Torino sotterranea si può trovare uno dei momenti storici più importanti della nostra città.
Nel 1076 durante l’assedio e la battaglia di Torino, la città era difesa da una cerchia di mura, una cittadella e una fitta rete di gallerie, determinati per la difesa.
Quasi completamente cancellate le fortificazioni dallo sviluppo urbanistico, la rete delle gallerie è rimasta quasi del tutto intatta.
Circa quattordici chilometri di cui nove percorribili.
Gli episodi dell’assedio sono illustrati dal Museo Pietro Micca, la visita unisce all’unicità di questa opera di architettura militare,l’emozione di poter rivivere episodi vissuti dai protagonisti della storia con gran dignità e coraggio.

 

 

 

 

Museo Civico Pietro Micca
via Guicciardini 7a - 10121- TorinoInterno del Museo

Tel. 011.546.31

Trasporti

Dalla stazione centrale (Porta Nuova):
Tram linea 1 o autobus linea 65
Dal terminal autobus dall’aeroporto:
Tram linea 1 o autobus linea 65
La stazione di Porta Susa è a 200 metri dal museo
Parcheggio coperto in corso Bolzano
Parcheggio taxi:
Stazione Porta Susa
Tel 011-5620814

Orari di apertura
da martedì a domenica
9 - 19
Lunedì chiuso

Tariffe
Biglietto intero 3 Euro
ridotto 2 Euro

Per prenotare la visita guidata alle gallerie:
Tel. 011-54631

Cittadella:
La bombarda se ne va e ritorna nel 2011.


La bombarda turca del XV secolo, cilindro di bronzo da 15 tonnellate, ha lasciato il giardino della Cittadella.
Per qualche anno resterà alla caserma Aimone di Rivoli.
Ritornerà al suo posto per la riapertura del Museo di artiglieria prevista per il 2011.
La bocca da fuoco, lunga quattro metri e venti, in grado di sparare proiettili settanta kg, era stata impiegata dai turchi nel corso dell’assedio di Costantinopoli del 1453, che segnò la fine dell’impero bizantino.
La bombarda giunse a Torino, dono dell’impero Ottomano, nella seconda metà dell’Ottocento.