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Torino, martedì 16 marzo 2010

Nexity Residenziale Italia lancia
la divisione Living Luxury presentandone il primo progetto in
Piemonte: “Nuovo Palazzo San Carlo”, che ridarà vita allo
storico civico 254 di via Roma con un progetto residenziale di
alto profilo.
Nexity, la multinazionale di origine francese leader degli
operatori immobiliari europei, ha scelto il centro di Torino per
il primo progetto firmato dalla neo-nata divisione, riservata
alle abitazioni d’alta gamma. Per un volume d’affari di 58
milioni di euro e con un intervento di ristrutturazione “a
nuovo”, Palazzo San Carlo, già sede dell’Hotel Nazionale,
diventerà il primo edificio di via Roma interamente ad uso
residenziale.
In collaborazione con il Politecnico di Torino, gli 8.000 mq
calpestabili distribuiti su 5 piani, compresi tra Via Roma, Via
Amendola, Piazza CLN e Via dell’Arcivescovado, verranno
completamente trasformati in funzione dei più recenti standard
in materia di contenimento energetico, abbattimento
dell’inquinamento acustico e ridotto impatto ambientale.
Il Nuovo Palazzo San Carlo sarà ascrivibile in classe energetica
B. L’edificio sarà dotato di pannelli solari e fotovoltaici per
la fornitura di energia elettrica alle aree comuni.
Il Piemonte rappresenta un mercato di riferimento per il gruppo,
che ha qui realizzato oltre il 70% del fatturato Italia 2009
(complessivamente oltre 200 milioni di euro). Attualmente, degli
11 cantieri attivi nel nostro paese, 6 si trovano in Piemonte:
un palazzo in via Induno 15, due residenze a Grugliasco (una di
queste, Residenza Rubino, in consegna ad Aprile 2010), un
complesso integrato con una zona residenziale ed una commerciale
a Moncalieri, oltre ad un edificio ad Airasca e al Nuovo Palazzo
San Carlo. Nel corso del 2010, infine, è previsto l’avvio di
altri 4 progetti in ambito regionale.
Torino risulta quindi essere la sede naturale per il primo
progetto regionale della divisione Living Luxury By Nexity, che
ridà nuova vita a uno degli isolati più prestigiosi della città,
contribuendo al rilancio di Torino tra le città di riferimento
per un pubblico di alto posizionamento.
NUOVO PALAZZO
SAN CARLO
Il progetto “Nuovo Palazzo San
Carlo”, per un volume d’affari di 58 milioni di euro, comporta
la ristrutturazione “a nuovo” dell’isolato compreso tra Via
Roma, Via Amendola, Piazza CLN e Via dell’Arcivescovado.
L’edifico, parte integrante del patrimonio culturale della
città, è stato
protagonista di numerose vicende storiche: dal primo ampliamento
risalente al XVII secolo al significativo risanamento in epoca
razionalista.
È qui che gli architetti Carlo di Castellamonte (1560-1641)
prima, e Marcello Piacentini (1881- 1960) poi, espressero le
capacità progettuali tipiche dei loro tempi. Il Nuovo Palazzo
San Carlo si colloca proprio di fronte alle due statue del Po e
della Dora, dove si apre uno dei tratti di via più interessanti
della città sapientemente definito dal progetto urbanistico ed
architettonico di Marcello Piacentini, con i due isolati di San
Carlo e Santa Cristina.
Noto per essere stato sede dell’Istituto Nazionale Fascista per
la Previdenza Sociale, divenne poi sede dell’INPS e dell’Hotel
Nazionale.
Il suo restauro finalizzato alla definizione di una nuova
destinazione d’uso, si pone in rapporto di continuità con le
grandi opere di qualificazione che hanno interessato Torino e il
suo centro storico e ne rappresenta una significativa
innovazione. All’interno di un importante involucro storico che
rimarrà immutato, si applicheranno le tecnologie più avanzate
per realizzare un complesso di appartamenti di lusso.
Il Nuovo Palazzo San Carlo è organizzato come un volume chiuso,
costituito da tre ideali parti sovrapposte che corrispondono
rispettivamente ai portici, all’insieme del primo, secondo e
terzo piano e ai due piani attici arretrati. Le prime due parti
dal basso sono state dimensionate in modo da assicurare la
congruenza architettonica del nuovo tratto di via Roma con
piazza San Carlo; la parte in basso dei fronti sulla via è
caratterizzata dall’uso del serizzo sia nei colonnati binati dei
portici architravati, sia nel rivestimento corrispondente di
facciata sulle vie secondarie più esposte alle prospettive
laterali di via Roma.
La parte mediana, caratterizzata dall’utilizzo del marmo, è
suddivisa in una parte sottostante a finto loggiato, per
evidenziare il piano nobile, e in una parte sovrastante con
rivestimento continuo, corrispondente al secondo e al terzo
piano. La parte superiore, corrispondente ai due piani
arretrati, costituisce il coronamento della composizione,
segnata contro il cielo dai nastri continui delle ringhiere. Il
volume architettonico è ulteriormente segnato dalle profonde
cornici che separano le diverse parti, in continuità compositiva
con la finta loggia che evidenzia il piano nobile,
intenzionalmente il più importante della casa nella tradizione
torinese. Nel complesso il nastro della finta loggia costituisce
un elemento di raccordo tra l’ombra profonda dei portici in
basso e la luminosità del rivestimento continuo marmoreo in
alto.
I lavori di ristrutturazione proseguiranno per 15 mesi, fino a
luglio 2011.
IL GRUPPO NEXITY
IN EUROPA E IN ITALIA
Nexity è una multinazionale di
origine francese, quotata alla Borsa di Parigi, che opera dal
1974.
Con un fatturato 2009 pari a 2.838 milioni di euro, in crescita
del 6% rispetto al 2008, e 6.335 collaboratori è il leader degli
operatori immobiliari europei. Nel 2009 ha costruito e venduto
13.211 alloggi, a cui si aggiungono 2.205 lotti di terreni
edificabili, con una crescita complessiva del 46% rispetto
all’anno precedente.
Nexity integra al proprio interno tutte le attività specifiche
del settore immobiliare: dall’acquisto del terreno,
all’ideazione e realizzazione del progetto, alla
commercializzazione diretta, fino all’assistenza del servizio
clienti interno. La società opera rivolgendosi a privati,
imprese,
investitori istituzionali e comunità locali in Francia e in
tutta Europa.
A ottobre 2007, è nata Nexity Residenziale Italia con tre
filiali in Piemonte, Lombardia e Liguria.
Nel 2009 ha registrato un fatturato di oltre 200 milioni di
euro, di cui il 70% solo in Piemonte. In poco più di due anni ha
costruito e venduto 500 appartamenti e oggi sono attivi 11
cantieri così suddivisi: 6 in Piemonte, 3 in Lombardia e 2 in
Liguria. Nel corso del 2010 ne saranno avviati altri 10, di cui
4 in Piemonte.
Ogni filiale ha una connotazione di autonomia con una propria
struttura manageriale e commerciale coordinata da un organo
corporate. L’attività di ogni filiale si esplica principalmente
nella ricerca di terreni e aree edificabili, nel controllo e
progettazione tecnica e nella
commercializzazione dei progetti.
Nel 2010 Nexity Residenziale Italia lancia una nuova divisione:
Living Luxury By Nexity, dedicata alla realizzazione e vendita
di immobili di lusso. Il primo progetto in Piemonte è la
ristrutturazione del Nuovo Palazzo San Carlo a Torino, che verrà
completato nel 2011. Faranno seguito analoghe operazioni a
Firenze e Roma. Living Luxury by Nexity opera per individuare le
location più esclusive in cui realizzare soluzioni abitative
rivolte principalmente ad un target di alto livello, impiegando
le tecnologie più innovative del settore e con estrema cura dei
dettagli e dei materiali impiegati. |