Segnata
dal passaggio di tribù di origine ligure, abitata dai "Centurigi"
o dai "Meduli", dai "Savincazii" o dagli "Jereii"
governati dal re Cozio a cui le Alpi devono il nome,
Pinerolo ha una storia molto antica. Vi soggiornarono i
Romani,venne attraversato daCesare Pompeo, Caio Giulio
Cesare. Vi transitò Annibale nel 218 a.C. spinto dal suo
sogno di distruggere Roma.
Ungari e Saraceni la devastarono a più riprese nel X
secolo.
Alcuni documenti - 981, 1006, 1011, 1044 - lasciano
dubbiosi sull'identificazione di Pinerolo.
Entra con certezza nella storia con la famosa donazione di
Adelaide di Susa all'Abbazia di S. Maria del 1064,
completata con le successive del 1075 e 1078.
All'ombra del Monastero nasce un organismo comunale che
acquisterà gradatamente libertà ed indipendenza fino a
dotarsi nel 1220 di quegli "statuti" che sono tappa
fondamentale nel suo sviluppo di libero comune . Nel
castello di Monte Pepino, alla sommità di San Maurizio, si
installa quel "ramo dei Savoia" che col matrimonio di
Filippo I con Isabella di Villebardouin porta alla casata
il titolo di "Acaja". Per 128 anni Pinerolo fu sede della
corte dei Savoia-Acaja: una corte prodiga di feste e di
divertimenti, segnata dalla breve esistenza di Filippo II
e della sua tragica fine nel lago grande di Avigliana.
Rimasta possesso dei Savoia, Pinerolo fu a lungo contesa
tra gli stessi ed i re di Francia. Di quest'ultima si
contano, nella sua storia tormentata, cinque occupazioni
fino all'anno 1814, anno in cui le potenze imperiali
ristabiliscono sul trono la monarchia sabauda.
Durante le dominazioni furono completate le imponenti
fortificazioni che fecero di Pinerolo una delle più munite
città ed «uno dei più belli ingressi che si abbia
guadagnato la gloria francese nella bellissima Italia» .
Nel fosco "donjon" furono incarcerati illustri personaggi
della corte del re Sole e fra il 1669 e il 1681, quell'enigmatico
personaggio che è passato alla storia come la "Maschera di
Ferro". Pochi tratti restano di quei possenti bastioni.
Con il passar degli anni, si accentua, la sua fisionomia
industriale, mentre permane attiva una florida
agricoltura.
Pinerolo è oggi città animata di commercio e di vita,
segnata dai fermenti di un centro operoso ma, allo stesso
tempo, tranquilla città di provincia che offre
interessanti spunti di visita.
Nelle Olimpiadi del 2006:
Curling: palaghiaccio
Il palazzetto è situato nei pressi del centro di Pinerolo
ed è all'interno di una vasta area sportiva.
Di proprietà comunale può contenere complessivamente circa
3000 posti.