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E' in vigore il nuovo regolamento che tutela gli animali, basta amputazioni a coda ed orecchie, méches e corse dietro al motorino.
Sedici pagine in cui si disegna una città a misura di Fido e di gatti randagi.
La norma fissa in tre volte al giorno le uscite minime per un cane domestico.
Vietate le tinture, non sarà più possibile chiedere al veterinario di sottoporre il cucciolo al taglio della coda e delle orecchie.
Multa a chi non porta a passeggio il cane almeno tre volte il giorno.
I trasgressori rischieranno una contravvenzione che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500.
Le cucce esterne devono avere il tetto impermeabilizzato ed essere sollevate da terra.
Vietate le corse dietro al motorino, permesse le pedalate in bicicletta con il cane a seguito, senza che il cane si possa affaticare.
Vietato l’isolamento dell’animale, il suo addestramento qualora si ricorra a violenza e soprattutto l’impiego di cani per combattimenti
E’ vietato inoltre l’accattonaggio se si utilizzano cuccioli di qualsiasi specie animale. Pena il sequestro.
Questo prevede il nuovo regolamento per la "Tutela degli animali" approvato dal Comune di Torino.
Prima città in Italia a dotarsi di uno strumento tanto corposo: ben 45 articoli che spaziano dalla tutela dei cani a quella degli animali impiegati nei circhi.
Un documento che nasce con lo scopo di promuovere il benessere e la tutela degli animali.
Con la speranza che l'esempio di Torino sia seguito da molte altre città. |