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La Sacra di San Michele sorge sul monte Pirchiriano, derivazione
di Porcarianus o monte dei Porci,
analogamente ai vicini Capraio o monte delle Capre e
Musinè o monte degli
Asini, in ricordo del legame con il culto dei celti,
popolazione che per prima abitò la Valle di Susa.
La costruzione pare risalga alla fine del X secolo e forse fu
edificata su una preesistente chiesa dedicata al culto
dell’Arcangelo San Michele.
Secondo un’antica leggenda l’Abbazia fu costruita dagli angeli e
da San Giovanni Vincenzo, discepolo di San Romualdo.
Tale leggenda è raffigurata nell’affresco posto all’interno
dell’edificio a destra sul Coro Vecchio dove angeli e colombe
sono stati dipinti nell’atto di trasportare i materiali
necessari per l’edificazione, da questa leggenda ne deriva il
nome “La Sacra” cioè “La Consacrata”.

Nel XII secolo Ugo di Montboissier, ricco signore dell’Alvernia,
dopo un incontro con papa Silvestro II pare per espiare alcuni
peccati, incaricò un monaco, Averto, di modificare l’antica
chiesetta.
L’edificio divenne così un importante luogo di culto noto in
tutta Europa, e man mano che ne cresceva la notorietà anche i
lavori di ampliamento proseguirono.

Alla Sacra si entra per mezzo di un lungo scalone scavato nella
roccia, lo scalone dei Morti, così chiamato per via delle tombe
dei monaci morti che vi si trovavano accanto.

L'interno
Al termine dello scalone l’ingresso è costituito dal Portale
dello Zodiaco, opera di Nicholaus, uno sculture italiano,
risalente al XII secolo.
Si possono notare i dodici segni dello Zodiaco contornati da
sedici costellazioni che si diramano nella fascia intera degli
stipiti del portale in senso verticale.

Il ciclo, inciso sul portale, presenta alcune particolarità e
sembra sia stato tratto da un codice miniato di Arato – 315-245
a. C., l’autore greco de “I fenomeni”, che con tutta probabilità
era custodito all’interno della biblioteca del monastero.
Le analogie sono evidenziate dal fatto che il segno del
Capricorno è alato, mentre lo Scorpione e la Bilancia occupano
un solo spazio decorativo questo perchè la Bilancia fu l’ultimo
segno ad essere incluso nel cerchio astrologico durante il III
secolo a.C.


La statua dell' Arcangelo Gabriele
È un'opera di grandi proporzioni (altezza cm. 520 più cm. 180 di
ali, Peso 3400Kg circa) creata da Paul dë Doss-Moroder, artista
altoatesino, le cui opere più importanti sono collocate in
Italia, in Germania ed in America.
A nord dell’Abbazia si possono ammirare i resti della torre da
dove la leggendaria bell’Alda si gettò, nel XVII secolo, per
sfuggire a dei soldati, la ragazza rimase illesa salvata dagli
angeli, forse gli stessi che edificarono la Chiesa.

Nel 1381 l’Abbazia passò sotto il protettorato di Amedeo VI di
Savoia fino al 1622 anno della definitiva soppressione.
Nel XIX secolo Carlo Alberto la riaprì destinandola a sepolcro
reale e ne affidò la cura ai Padri Rosminiani.
Nel 188, dopo un violento terremoto, iniziarono le opere di
restauro che durarono per cinquant’anni.

Le rovine del monastero costruito
fra il XII e il XV secolo
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Informazioni
Nei mesi di Luglio, Agosto,
Settembre la Sacra rimarrà aperta anche il lunedì
Orario dal 16 ottobre al 15
marzo
Apertura:
giorni feriali: 9.30-12.30;
14.30-17.00;
giorni festivi: 9.30-12.00;
14.40-17.00;
Orario dal 16 marzo al 15
ottobre
Apertura:
giorni feriali: 9.30-12.30; 14.30-18.00;
giorni festivi: 9.30-12.00; 14.40-18.30;
L'ultimo ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della
chiusura
Giorno di chiusura: lunedì non festivo
Costo del biglietto: intero € 4,00
ridotto € 3,00 (dai 6 ai 14 anni e oltre 65)
Nei pomeriggi dei giorni
festivi la visita è sempre guidata a cura della comunità
religiosa o dei volontari della Sacra. L'orario di entrata è
ogni 20 minuti a partire dalle 14.40 fino alle 18.00 (periodo
invernale ore 16.30)
COME SI
ARRIVA
da Torino:
autostrada A32 Torino-Bardonecchia direzione Frejus uscita
Avigliana Est.
dalla Francia: dal Colle del Monginevro
scendere a Cesana, proseguire fino ad Ulzio dove si può
scegliere di entrare nell'autostrada A32 (Bardonecchia-Torino)
fino all'uscita di Avigliana Est, oppure proseguire lungo la S.S.24
del Monginevro fino ad Avigliana in direzione laghi.
Dal Traforo del Frejus si può sceglire se a Bardonecchia
imboccare l'autostrada A32 (Bardonecchia-Torino) fino all'uscita
di Avigliana Est, oppure proseguire lungo la S.S.24 del
Monginevro fino ad Avigliana in direzioni laghi.
da Avigliana: alla rotonda che si incontra
appena si esce dall'autostrada, seguire le indicazioni per
Giaveno Sacra di San Michele e imboccare il tunnel. All'uscita
del tunnel si arriva ad un'altra rotonda: seguire le indicazioni
per Laghi di Avigliana e Giaveno e quindi per la Sacra di San
Michele. Parcheggi al Piazzale Croce Nera (circa 10 minuti
dall'abbazia).
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