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Il Duomo, costruito per volere del Vescovo
Domenico Della Rovere fu il primo esempio di architettura
rinascimentale torinese.
Fu edificato sull'area di tre chiese medioevali dedicate al
Salvatore, a San Giovanni Battista e a Santa Maria.
Il progetto dell'architetto Medo del Caprina, fu realizzato
tra il 1491 e il 1498, nel XVII l'edificio fu ristrutturato
con l'aggiunta della Sacra Sindone di Guarino Guarini che
collega la cattedrale al Palazzo Reale. Il campanile ultimato
nel 1469, venne sopraelevato nel 1720 su progetto dello
Juvarra.
Sulla facciata si aprono tre eleganti portali,
rivestiti in marmo il che comportava un'anomalia rispetto agli
edifici in mattone.
L'interno ad impianto basilicale è a croce latina a tre
navate. Le cappelle laterali ospitano altari devozionali.
Via XX Settembre 87
Telefono 011/4361540
Apertura dal lunedì al sabato dalle 7 alle 12.30
E dalle 15 alle 16
domenica dalle 8 alle 12.30
E dalle 15 alle 19
Piccole
storie.
Il Ducato di Torino fu uno dei ducati istituiti dai
Longobardi in Italia.
Per volere di Teodolinda, san Giovanni Battista venne
proclamato patrono di Torino e forse all'epoca fu avviata la
costruzione della chiesa omonima, nell'area che attualmente
ospita il duomo cittadino e che allora già ospitava il
tempio dedicato ai martiri torinesi Solutore, Avventore ed
Ottavio.
Garibaldo viene ricordato proprio per essere stato ucciso il
giorno di Pasqua nella chiesa di San Giovanni Battista.
Il duca era stato inviato come messo da re Godeperto, appena
asceso al trono, dal duca di Benevento Grimoaldo affinché lo
convincesse a intervenire in suo favore contro suo fratello
Pertarito con il quale, in base al testamento del padre
Ariperto I, divideva il Regno longobardo (661).
Garibaldo, però, tradì Godeperto, esortando Grimoaldo a
scalzare i due fratelli e a insediarsi sul trono.
Al suo rientro a Torino Garibaldo venne ucciso, decapitato
con un solo colpo di spada mentre si accostava al fonte
battesimale.
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La facciata |

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La Sacra Sindone
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