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Concorso per le scuole per il
150° anniversario dell'unità d'Italia
Il Comitato Italia 150 e la
Fondazione Napoli Novantanove promuovono, in collaborazione con
Iter Città di Torino e d'intesa con l'Unità Tecnica di Missione
per le Celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia -
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il concorso nazionale per
le scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado,
"Verso il 150° anniversario dell'unità d'Italia: identità
nazionale e culture a confronto". La scadenza per partecipare è
il 30 ottobre 2009.
Agli studenti si chiede di svolgere un lavoro di gruppo da cui
scaturisca un video che illustri, con immagini, musica e un
parlato di massimo 10 parole, il significato dell'"identità
nazionale": un vero e proprio spot dell'Italia vista dai
giovani.
Il concorso sarà occasione per far interagire e riflettere i
ragazzi in modo nuovo sul tema, complesso e delicato, della
nostra identità: l'obiettivo è lasciare che gli studenti si
esprimano liberamente, in modo veloce e comunicativo, ma non
superficiale. Inoltre ai partecipanti si chiede di accompagnare
il video con una relazione che ne racconti il percorso creativo.
Le tre classi vincitrici, una per ogni ordine di scuola, saranno
ospitate a Torino durante i festeggiamenti del 2011 e i video
premiati verranno proiettati all'interno dello Spazio Scuole,
allestito all'interno delle ex Officine Grandi Riparazioni,
cuore delle celebrazioni del Centocinquantenario dell'unità
d'Italia.
Questo è il link diretto per prelevare il bando
di concorso.
La Galleria
Sabauda a Palazzo Madama libera il museo Egizio
L'invasione del 23 maggio
Scuoleinmusica, suonano i ragazzi
Sarà una grande festa della musica
quella del 23 maggio, quando oltre 3000 studenti accompagnati da
250 insegnanti e dirigenti scolastici, in rappresentanza di 45
scuole, invaderanno il centro di Torino per proporre la “loro”
musica. I brani composti dai ragazzi si mischieranno con
interpretazioni di musiche classiche, contemporanee, riproposte
di pezzi pop e jazz, tutti uniti da una grande idea: quella di
fare musica insieme.Il risultato sarà un concerto diffuso, che
animerà le piazze e gli angoli del centro cittadino.
Questa è la ricetta di Scuoleinmusica 2009, appuntamento
promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale, dall’Assessorato
all’Istruzione della Regione Piemonte e, dal 2008, dal Comitato
Italia 150, organizzatore dei festeggiamenti per i 150 anni
dell’unità che vedranno Torino e il Piemonte protagonisti del
grande evento internazionale Esperienza Italia, dal 17 marzo al
20 novembre 2011.
Proprio il tema dell’identità nazionale sarà il fil rouge che
legherà i diversi momenti di questa edizione di Scuoleinmusica:
ogni gruppo partecipante aprirà il concerto pomeridiano con il
pezzo, la composizione o la canzone che secondo il parare dei
ragazzi meglio rappresenta l’unità del nostro Paese, i suoi
valori fondanti o uno dei momenti più significativi della
costruzione e della sua storia. In questo modo, nello stesso
istante, nella città risuoneranno le note di tanti diversi brani
che avranno in comune questo richiamo e segneranno il corale
inizio dei vari mini-concerti autogestiti.
Per sottolineare maggiormente il tema dell’unità del nostro
Paese, Scuoleinmusica 2009 ha coinvolto rappresentanze
scolastiche provenienti da altre Regioni d’Italia: Sardegna,
Liguria, Valle d’Aosta e Toscana hanno accettato l’invito e si
esibiranno sul palco principale all’inizio della manifestazione,
durante l’apertura ufficiale in piazza Castello. A seguire
prenderanno il via i concerti dislocati in vari angoli del
centro città, alcuni dei quali saranno realizzati da gruppi
scolastici provenienti da scuole e realtà territoriali diverse
che, abbinati tra loro secondo i generi musicali, daranno vita a
originali performance in cui i gruppi si ascolteranno e
sosterranno in una sorta di dialogo musicale, arricchente e
propositivo.
In vista del 2011, gli organizzatori di Scuoleinmusica stanno
lavorando a un’edizione speciale della manifestazione, che
varchi i confini del Piemonte per coinvolgere le scuole di tutta
Italia, inserendosi così nel programma delle celebrazioni dei
150 anni dell’unità d’Italia. L’appuntamento è per maggio 2011
alla Reggia di Venaria, luogo che durante i giorni di Esperienza
Italia accoglierà le attività dedicate all’arte e alla
creatività.
Scuoleinmusica giunge con questa alla terza edizione, con un
successo sempre crescente: nel 2007 presero parte alla
manifestazione oltre 1000 studenti che chiusero la giornata,
animata sul palco da Marco Berry, con un lancio di palloncini
sulle note di Volare mentre nel 2008 la manifestazione si legò a
progetti di legalità, benessere e volontariato: un modo
importante per trasmettere ai ragazzi valori fondamentali come
rispetto, gratuità, solidarietà, attenzione all’altro,
attraverso la musica e il lavoro comune.
L’appuntamento con Scuoleinmusica 2009 è un’occasione di
coinvolgimento dei ragazzi, ma anche una bella opportunità per
gli appassionati di musica e i cittadini in generale; uno
straordinario momento in cui la scuola parlerà di sé utilizzando
una delle forme espressive più coinvolgenti e dirette: la
musica.
di Silvia Bianco fonte Sistema Musica
Comitato Italia 15
Via alle opere per il 2011 con
i fondi degli enti locali - Sì a gare per Museo Risorgimento,
Giardini di Venaria e Mandria
Il cda del Comitato Italia 150,
incaricato di organizzare le celebrazioni del centocinquantesimo
anniversario dell’Unità d’Italia del 2011 a Torino e in
Piemonte, ha deciso di far partire le gare d’appalto per la
seconda tranche di opere più urgenti. A questo scopo verranno
utilizzati, come base di partenza, i fondi messi a disposizione
dagli enti locali e già fruibili. Le gare sbloccate riguardano,
in particolare, il Museo del Risorgimento, il completamento dei
giardini della Reggia di Venaria e del Borgo Castello del Parco
della Mandria.
Partiranno così a breve i cantieri per il Borgo Castello del
Parco della Mandria - Galleria del Paesaggio (15 milioni di euro
sostenuti dalla Regione Piemonte), l’ultima parte dei Giardini
della Reggia di Venaria (7 milioni di euro sostenuti dalla
Regione Piemonte) e l’allestimento del Museo del Risorgimento
(9,5 milioni di euro sostenuti dalla Regione Piemonte e dalla
Compagnia di San Paolo). Inoltre è stata sottolineata l’urgenza
della realizzazione del Polo Reale, cioè lo spostamento della
Galleria Sabauda nella manica lunga di Palazzo Reale, con il
conseguente ampliamento del Museo Egizio: entro marzo la
Direzione Regione per i Beni Culturali insieme alla Compagnia di
San Paolo presenterà un possibile programma di avvio delle opere.
prosegue
Gli studenti verso i 150 anni
dell'Unità d'Italia
Un protocollo d'intesa firmato il 5 dicembre tra la Regione
Piemonte, l'Ufficio scolastico regionale e il Comitato Italia
150 ha sancito la collaborazione e il coordinamento delle
attività scolastiche degli studenti piemontesi che saranno
indirizzate verso l'appuntamento del 2011, anno del 150°
dell'Unità d'Italia.
Le grandi tematiche sulle quali il Comitato Italia 150 lavorerà
in vista dell'anniversario - legalità, democrazia e
cittadinanza; creatività; storia e identità; scienza e
tecnologia - andranno ad interagire con i progetti rivolti al
mondo della scuola e promosse dagli enti firmatari.
L'accordo prevede tre tipi di attività congiunte: indirizzare le
preesistenti sui temi proposti in vista del 2011; aumentare e
rafforzare le collaborazioni con realtà culturali già presenti
sul territorio; ideare nuovi progetti per l'evento. I firmatari
convengono inoltre che la collaborazione verterà principalmente
sulla formazione dei docenti con particolare riferimento
all'area storico-geografica, sull'ideazione di percorsi
didattici pilota, sull'elaborazione di specifiche iniziative
atti a far conoscere le finalità e i programmi del Comitato
Italia 150, oltre a iniziative legate alla conoscenza dei valori
costituzionali.
"Anche la scuola deve prepararsi tentando si tradurre in buone
pratiche i valori che tale celebrazione ricorda e riafferma -
sottolinea l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione
professionale, Gianna Pentenero - Grazie al protocollo saranno
avviati specifici percorsi didattici sia per i ragazzi che per
gli insegnanti fondati sui principi ispiratori dell'Unità
d'Italia: libertà, unità, uguaglianza e democrazia. Se non si
trasmette ai giovani il piacere di scoprire che l'oggi ha radici
antiche, se non si ragiona su cos'è la storia e perché la si
studia, sarà forte il rischio di non riuscire a trasmettere
molto di più di uno sterile racconto arricchito di date e nomi".
"Il protocollo - commenta l'assessore regionale alla Cultura e
alle Politiche giovanili, Gianni Oliva - è l'espressione della
capacità di diverse istituzioni di un territorio di coordinare
le attività in occasione di un importante avvenimento il 150°
dell'Unità d'Italia. Significativa è la scelta di accompagnare i
ragazzi in un percorso triennale alla scoperta di problemi
comuni alle due realtà storiche, all'attualità delle soluzioni
adottate e alla lungimiranza di amministratori e politici: una
occasione per formare cittadini consapevoli dei propri doveri e
dei propri diritti, capaci di scegliere, impegnati nella difesa
della libertà e della democrazia".
Torino, 05/12/2008
Fonte Regione
Piemonte
A Torino via al piano Nh
sull'hotel a palazzo Gramsci
Nh raddoppierà la sua presenza a
Torino imprimendo il suo marchio sul nuovo Hotel Carlina, un 4
stelle superior ricavato nel palazzo storico che ospitava la
casa di Antonio Gramsci e dichiarato monumento nazionale.
L'albergo sarà inaugurato nel 2011 in occasione delle
celebrazioni di Italia 150 e disporrà di 150 camere e un grande
giardino. L'investimento realizzato da Nh Hoteles è di circa 30
milioni di euro e consente al gruppo di affiancare il Carlina
all'Nh Santo Stefano rafforzando la posizione nel capoluogo
piemontese dove la compagnia ha incrementato, nell'ultimo anno,
il fatturato di circa il 15%
Fonte Travel Traid
Italia
Assegnati a Torino i Mondiali
2011 di tiro con l'arco.
Torino ospiterà l’edizione 2011
dei Campionati del Mondo di tiro con l’arco.
L’annuncio per voce del Presidente della Federazione che
rappresenta l’arcieria mondiale, il turco Ugur Erdner.
Torino è stata preferita a Parigi dal board della federazione
internazionale.
"La candidatura della capitale francese - sottolinea il
presidente della Federazione italiana, Mario Scarzella - si è
dimostrata molto forte. Ma Torino, anche grazie al grande
sostegno delle istituzioni locali e ai successi che la città e
tutta la regione hanno ottenuto negli ultimi anni ospitando
manifestazioni sportive di livello internazionale, alla fine
l’ha spuntata. Così, dopo gli europei indoor disputati la scorso
marzo all’Oval Lingotto, sarà nuovamente sede per un evento che
metterà a confronto i grandi dell’arcieria internazionale".
Due saranno i campi di gara che Torino e la sua provincia
metteranno a disposizione per la competizione: la Reggia di
Venaria per le fasi eliminatorie e piazza Castello, nel cuore
del capoluogo piemontese, per quelle finali.
Fonte Provincia di
Torino 29 Novembre 2008
Entro il 2013 il nuovo volto del
Museo Egizio di Torino
A quasi due secoli dalla fondazione, il Museo Egizio di Torino
entra nel futuro.
La tanta attesa ristrutturazione, che entro il
2013 cambierà completamente il volto del museo, è stata
presentata ieri nella Sala dei Mappamondi dell'Accademia delle
Scienze.
Due le fasi dell'intervento, che comporterà una spesa di 50
milioni di euro e non richiederà mai la totale chiusura al
pubblico.
La prima fase partirà il prossimo settembre per concludersi
all'inizio del 2011, in tempo per le celebrazioni del
centocinquantenario dell'Unità d'Italia;
la seconda porterà a termine il progetto entro il marzo 2013.
Alla fine la superficie risulterà quasi raddoppiata, da seimila
a diecimila metri quadrati con l'acquisizione degli spazi ora
occupati dalla Galleria Sabauda.
Il che consentirà di tirare
fuori dai magazzini alcuni dei reperti che vi sono sepolti (i
6.500 ora visibili sono soltanto la punta di un iceberg di oltre
26 mila) e di rivedere integralmente i criteri espositivi.
L'obiettivo è quello di raggiungere sempre più il grande
pubblico, in competizione con altri brand dell'intrattenimento,
tenendo conto che il pubblico è tutt'altro che omogeneo, ognuno
potrà ritagliarsi il proprio percorso.
Il modello ideale è il Guggenheim di New York, con il suo
percorso elicoidale dall'alto verso il basso. Il Museo Egizio
cercherà di ripeterlo convogliando i visitatori verso l'ultimo
piano, attraverso rampe di scale mobili che saranno
accompagnate, sulla parete, da una sorta di affresco, a
bassissimo rilievo, che riprodurrà il corso del Nilo dalle
sorgenti fino al delta, con un gioco di luci e suoni per dare
l'illusione dell'acqua che scorre:
"Un'ascesa dal buio alla luce", spiega Ferretti, l'ideatore.
Dal secondo piano, la visita si svolgerà con andamento
cronologico e tematico attraverso le sale dedicate al periodo predinastico, al Vecchio, Medio e Nuovo Regno, con la possibilità
di salire verso un soppalco dove sarà ospitato un magazzino
visitabile (oltre a depositi e laboratori di restauro).
Quindi comincerà la discesa, attraverso lo scalone ottocentesco,
che porterà al primo piano (con la tomba di Kha riallestita su
una superficie di 200 metri quadrati, i grandi sarcofagi
coloratissimi, la papiroteca, le epoche tarde) e al pianterreno,
dove rimarrà lo Statuario, ma profondamente riorganizzato come
uno straordinario Who's who dell'antico Egitto.
Lungo il percorso principale saranno disseminate tentazioni, in
salette laterali, per chi ha voglia di approfondire:
sull'esempio del Metropolitan newyorkese, si troveranno cassetti
estraibili, sigillati con vetro trasparente, dove si potranno
studiare da vicino gli oggetti più minuti, amuleti, ostraka,
bronzetti.
Fonte la Stampa.it
11 Novembre 2008
Torino: al via l’anno accademico
sportivo
Inaugurato oggi nell’aula magna del rettorato in via Verdi a
Torino l’anno accademico sportivo universitario. Tra le novità,
l’annuncio che Torino ospiterà i Campionati nazionali
primaverili nel 2011, ovvero quando si svolgeranno in città le
celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. |