Somewhere Torino Design

Passeggiando per le strade, visitando i Musei, i punti storici possiamo vedere ed immaginare com'era Torino nel passato.
Riusciamo, tuttavia, ad immaginare come sarà nel futuro?
Ad osservare uno dei tanti cantieri  che tanto ci fanno perdere la pazienza e vedere quello che sarà?
Torino, la città sempre in movimento, si prepara ad un altro grande appuntamento, quello delle celebrazioni del 150° anno dell'Unità Nazionale, dove la nostra città tornerà, nell'immaginario collettivo, la prima capitale d'Italia.
Una grande sfida che terrà tutti con il fiato sospeso fino all'ultimo giorno.

Nel frattempo, il capoluogo piemontese, ha ottenuto un'altro grande riconoscimento:
il titolo, per tutto il 2008, di prima "World Design Capital".

Il tour "Torino Design" parte dalla scoperta dei capolavori dei grandi architetti che hanno lasciato la loro impronta nel pre e post-olimpico, tra i quali l'avveniristica Chiesa del Santo Volto di Mario Botta e il PalaIsozaki, prosegue con una passeggiata sulla Passerella Olimpica di Hugh Dutton e termina con la visita alle sorprendenti Collezioni ed oggetti di Design della Mycrom, fra i quali spicca la "Diabolik Collection" .

 

 

 


Un tranquillo viaggio in pullman, osservando ancora un'altro volto di Torino, sempre in compagnia di Federica che ci racconta:

Il tour ‘Torino Design’ è un omaggio a questa città a cui è stato conferito il titolo, per tutto il 2008, di prima ‘World Design Capital’, riconoscendole il successo nei profondi processi di trasformazione in atto; partendo dalla forte tradizione industriale, Torino e Piemonte intero hanno, infatti,  dimostrato di far leva su design, ricerca progettuale e innovazione come fattori di sviluppo economico, sociale e culturale.
In questa occasione Torino si è ‘vestita’ di verde, come testimoniano gli stendardi appesi lungo i principali corsi della città; il verde, curiosa combinazione di giallo e blu, i due colori storici che campeggiano sullo stemma cittadino, allude alla ragione, al ‘green design’, alla sostenibilità ambientale, tema centrale nella società contemporanea.

L’itinerario prevede l’esplorazione dei luoghi che maggiormente hanno subito processi di grande trasformazione, talvolta ancora in atto: la ‘ Spina’,lunga ‘dorsale’, nata dalla progressiva copertura della ferrovia che attraversa da nord a sud la città, divenuta l’asse portante dello sviluppo immobiliare degli ultimi anni e punteggiata da realizzazioni di grandi nomi dell’architettura e dell’arte contemporanea, alcune delle grandi strutture nate in occasione delle Olimpiadi, diventate in breve simboli dell’evento, per culminare con la visita ad un’azienda torinese specializzata nella stampa di alta qualità su tessuti ed alti supporti, che ha saputo ‘riconvertirsi’, stare al passo con i tempi, dimostrando ancora una volta che Torino può in molti settori rappresentare l’Italia a livello internazionale e promuovere il valore del Made in Italy .

 

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Per partecipare è obbligatoria la prenotazione telefonica o via email.
 

 

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