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C’è un’altra Torino celata agli occhi dei più.
Non la Torino dei grandi
palazzi, dei parchi, ma la città che vanta tradizioni esoteriche antiche
di secoli.
Troppe volte considerata soltanto il vertice del satanismo europeo e del
culto massonico, per via del triangolo di energia nera che la accomuna a
Londra e San Francisco, la Torino sotterranea tra cunicoli, passaggi e rifugi ha
però accolto e dato protezione a grandi nomi come Cagliostro e
Nostradamus.
Nel 1556 Nostradamus giunse a Torino e soggiornò nella "Domus Morozzo",
distrutta poi da un incendio in cui si disse bruciò anche una sua
incisione che recava scritto:
"Nostradamus ha soggiornato qui, dove c'è il Paradiso, l'Inferno e il
Purgatorio.
Io mi chiamo la Vittoria.
Chi mi onora avrà la gloria, chi mi disprezza avrà la rovina intera".
Paradiso, Inferno, Purgatorio, magia bianca e magia nera.
Che legame hanno con tutte queste cose con la nostra città, che secondo
un'antica leggenda fu fondata dagli
egizi?
Fondata nientemeno che da Fetonte, figlio di Iside dea della magia, che
scelse l'incrocio tra i fiumi Dora e Po per innalzare un centro di culto
al dio Api che gli antichi egizi rappresentavano con le sembianze di un
toro.
Il fiume Dora che rappresenta la Luna cioè la parte femminile e il Po
che rappresenta il sole, quindi la parte maschile.
Innanzi tutto gli studiosi di esoterismo pongono Torino al vertice di
due triangoli geografici:
quello di magia bianca che la unisce a Praga e a Lione quello di magia
nera che la collega a Londra e a San Francisco.
Inoltre, la sua pianta romana pone le porte d'ingresso in corrispondenza
dei quattro punti cardinali.
Nulla sembra lasciato al caso.
Torino è allineata sul 45° parallelo, segnato dalla fontana con
obelisco, La Fontana del Frejus, che domina Piazza Statuto ed è
considerato uno dei punti più negativi della città.
Poco distante in Piazza Solferino troviamo la "Porta dell'Infinito"
rappresentata dalla Fontana Angelica.
La tradizione racconta che lo sguardo della statua che rappresenta la
Fede, davanti alla Gran Madre, indichi il luogo dove sono nascoste le
informazioni per trovare il Santo Graal e il castello di
Moncalieri fu
una delle sedi dei cavalieri Templari!
Il Duomo racchiude una delle reliquie più prestigiose
"La Sacra
Sindone", il telo che avvolgeva il corpo di Gesù dopo la crocifissione.
Ma non finisce qui.
Oltre al Museo Egizio, secondo solo a quello de Il Cairo, sotto
Palazzo
Madama troviamo le "Grotte Alchemiche" sede di misteriosi
alchimisti
medioevali.
Potremmo andare avanti all'infinito a raccontare della dualità di
Torino, del bene e del male, di magia bianca e di magia nera.
E lo faremo.
Scopriremo così un volto nuovo della nostra città.
Il fantasma dell'occulto. Viaggio nel mito della Torino
magica di Massimo Centini |