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Nel 1659 ebbe
inizio il grandioso progetto del duca Carlo Emanuele II per la
costruzione di un una sede per la caccia.
La sede che avrebbe dovuto, inoltre, magnificare il Duca fu
ultimata nel 1675 circa, ed era rappresentata da
Borgo-Reggia-Giardini che si sviluppava per ben due km.
Il Borgo riproduceva la forma del Collare dell’Annunziata, al
cui centro si trovava una piazza quadrovale.
La reggia comprendeva due corti e come nucleo centrale “il
Salone di Diana”, vi erano inoltre scuderie, canili, la citroniera, il “Parco alto dei cervi” e la cappella di San
Rocco.
Nel 1693 alcune
parti furono distrutte dalle truppe francesi, partì così un
progetto di rinnovamento, ideato da Michelangelo Grove che si
rifaceva agli splendori di Versailles.
Nel 1719 il rinnovamento fu affidato a Filippo Juvarra che
edificò una cappella regia e la ricomposizione della corte
unica.
Tra il 1717 e il 1722 realizzò la cappella dedicata a Sant’Uberto,
mentre la “ Scuderia Grande” o “Citroniera” fu costruita, sempre
su progetto dello Juvarra, tra il 1721 e il 1727.
Fu la volta,
poi, di Benedetto Alfieri. Dopo la morte di Filippo Juvarra,
proseguì i lavori con la costruzione della manica ad “L”, tra la
chiesa ed il padiglione verso il borgo.
Furono iniziati il nuovo Belvedere e lo scalone delle tribune
della chiesa.
Tra il 1754 e il 1755 fu costruita la galleria dell’Alfieri che
collega la chiesa alla citroniera.
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La reggia di Venaria
Reale
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